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FUORI GIARDINO Art dans le petit jardin

Mostra d'arte a cura del collettivo Art4tobe.

In un angolo prezioso di una silenziosa via milanese, popolato da piante e fiori, ombreggiato quanto basta e ricco di scorci magici, si sono riunite otto artiste con la loro ricerca pittorica, fatta di segni e interpretazioni differenti, che hanno trovato condivisione profonda al di là del gesto espositivo, legate da un unico filo conduttore: l'urgenza dello scambio e del dialogo.

 

Tra olio, acrilici e intrecci di stoffe dipinte sono otto le pittrici protagoniste del Fuori Giardino:

 

Mila Frueh, Liliana Loni, Luciana Meazza, Claudia Notargiacomo, Oksana Novak, Myra Palange, Ella Sferrazza, Francesca Veneri.

 

Quella vissuta è un tipo di esperienza che crea confidenza profonda, caratterizzata da incontro tra  energie sottili, conoscenze molteplici e passione, grazie a un linguaggio superiore e alto, che ha regalato l'opportunità di entrare in relazione in modo diverso, restando nel sentire, esponendosi e scambiando profondamente. 

 

Questo è quanto ha trovato e in cui si è immerso il pubblico, accolto da un'atmosfera unica, caratterizzata da verità e contaminazione, oltre ogni sovrastruttura e giudizio. Un luogo d'incanto lontano dalla frenesia, quella che solitamente si trova negli spazi legati al Fuori Salone, evento imprescindibile certamente e di alta rilevanza, ma caratterizzato a volte proprio da frenesia e superficialità.

Nel piccolo giardino milanese che si affaccia su una strada silenziosa e raccolta, il fruitore è entrato in un modo e uscito in un altro, arricchito e confuso, appagato e desideroso. Protagoniste le opere e il loro potere ammaliante: esse hanno emanato il proprio sapere, il proprio essere, rivendicando dignità e indipendenza indiscussa anche rispetto all'artista.

 

Non si è trattato di sola esposizione, ma di dialogo tra sensibilità e colori, luoghi dell'anima che vivono sulle tele a prescindere dalle artiste stesse. Animali, fiori e sirene, ma ancora bambini che vorrebbero giocare e intrecci di tele vissute, ecco che il giardino rivela allo spettatore un mondo fantastico in cui scovare gioia e vita, trasformazione e cambiamento, ma anche disillusione e paure, dove l'unica regola possibile è l'accoglienza oltre il giudizio.

 

Otto donne, otto artiste, otto esploratrici si sono incontrate nella ricerca di un tempo sospeso, tra sfumature ed emozioni, immersioni e rivelazioni, dove il gesto è poesia e urla al tempo stesso. Un'esperienza che si ripeterà e a quanto sembra attraverserà nuovi e preziosi spazi incantati.

 

Giulia Rocco

 

Evento inserito nella programmazione del Fuori Salone – Milano aprile 2026