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Oksana Novak

Arte come ricerca e riflessione, che diviene inevitabilmente scambio e comunicazione nella dimensione del collettivo, particolarmente significativa per l'artista. L'idea di uno spazio di collaborazione e sinergie è nella visione dell'artista possibilità di sviluppo e crescita corale.

 

Qualche parola sulla tua ricerca Oksana?  

Sono un'artista visiva che esplora le connessioni tra memoria, identità, percezione e trasformazione. Attraverso il mio lavoro indago il modo in cui le esperienze personali, i ricordi e le emozioni si intrecciano con i luoghi attraversati durante i miei viaggi.

Considero l'arte uno strumento di ricerca e riflessione, capace di creare spazi di dialogo tra dimensione individuale e collettiva.

 

Parole chiave nella tua arte?

Memoria Identità Trasformazione Relazioni umane

 

“Fuori Giardino” cosa ha rappresentato per te?

Cosa mi ha motivata a presentare il mio lavoro artistico? Ho deciso di presentare il mio lavoro perché credo profondamente nello scambio tra artisti e nella possibilità di condividere prospettive diverse attraverso l'arte.

Per me è importante confrontarmi con nuovi contesti e partecipare a una conversazione creativa più ampia, capace di generare nuove riflessioni e connessioni.

 

Immagini un futuro per questo progetto?

Aspettative rispetto a un progetto di gruppo di artiste, questo direi.

Se il progetto di un gruppo di artiste dovesse continuare, mi farebbe piacere partecipare a un ambiente fondato sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e sulla crescita condivisa. Mi piacerebbe trovare uno spazio di dialogo aperto, occasioni di confronto professionale e la possibilità di sviluppare progetti che valorizzino la pluralità delle voci femminili nell'arte contemporanea.

 

Giulia Rocco